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“Pensiamo che un bambino possa sempre sorprenderci e continuiamo a pensare che le cose possano cambiare. E allora dobbiamo stimolare il bambino a non smettere di desiderare di apprendere, imparare, stare bene”.

Terapia

  • PSICOTERAPIA -  "Nel gioco il bambino riproduce simbolicamente fantasie, desideri ed esperienze... e tutto il lavoro umano trae origine dalla fantasiua creativa, dall’mmaginazione” (C.G. Jung).
    Attraverso la relazione, il gioco, il disegno e la fantasia del bambino, la psicoterapia è volta a riarmonizzare tutte le aree dello sviluppo infantile (linguaggio, emozioni, comportamento) e a contenere lo strutturarsi dei sintomi. 
    La psicoterapia può essere:
    Individuale: privilegia la relazione diadica con il terapeuta, che svolge la funzione di altro significativo e Io-ausiliario.
    Di gruppo: favorisce il confronto e la condivisione con bambini che hanno problematiche simili e/o differenti.
     

  • LOGOPEDIA - Il Logopedista si occupa di disturbi del linguaggio,  disturbi dell'apprendimento, deglutizione disfunzionale, ADHD e molti altri disturbi dell'età evolutiva ove sia compromesso il linguaggio, gli apprendimenti o le abilità comunicative., Utilizza tecniche ed attività specifiche  volte a promuovere lo sviluppo del linguaggio, la funzione richiestiva, i pre-requisiti dell’apprendimento, le abilità di lettura, scrittura e calcolo e a potenziare lo sviluppo delle funzioni cognitive.

 

  • NEUROPSICOMOTRICITA' - il terapista della neuropsicomotricità si occupa di disabilità neuropsicomotorie, psicomotorie e cognitive volte a potenziare  e a consolidare la  coordinazione motoria, la motricità fine e grosso-motoria, le abilità grafo motorie e le funzioni esecutive.

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  • CONSULENZA GENITORIALE - Una buona riuscita della terapia con il bambino non può prescindere da un lavoro parallelo con la coppia genitoriale che è parte attiva nel cambiamento del bambino e cresce insieme a lui, attraverso strumenti concreti che il genitore mette in atto nella relazione con il bambino stesso.
     

  • POTENZIAMENTO COGNITIVO E METODO FEUERSTEIN - L’apprendimento di lettura, scrittura e calcolo è accompagnato e supportato dalle funzioni cognitive che vengono definite anche come funzioni trasversali , quali attenzione, concentrazione, memoria,abilità visuo spaziali, linguaggio, problem solving e funzioni esecutive.
    Il potenziamento cognitivo prevede la messa in atto di una serie di attività, anche mediante l’utilizzo di schede operative, che vanno a potenziare la capacità del bambino di prestare attenzione allo stimolo in ingresso (attenzione visiva, uditiva, percezione sensoriale), di elaborarlo (pensiero logico, pensiero critico e memoria) e di  attuare una risposta efficace(formulazione del pensiero, scelta della strategia di risoluzione). Particolare attenzione viene data  al metodo Feuerstein applicato dagli operatori certificati del nostro centro. 

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  • TERAPIA RI-ABILITATIVA - Questa terapia sottolinea l’importanza dell’utilizzo di ausili e strumenti compensativi, anche di natura informatica ed il terapista addestra il bambino all’uso degli stessi, verificandone anche l’efficacia e la generalizzazione ai vari contesti di apprendimento. 
     

  • TUTORAGGIO - Negli ultimi tempi sempre maggiore importanza viene data al ruolo del tutor che accompagna il bambino con DSA nei compiti a casa, il cui ruolo è quello insegnare al bambino un metodo di studio che preveda l’utilizzo di tutti quei canali preferenziali per il suo apprendimento, nello svolgimento dei compiti a casa e a scuola. Si tratta di una figura specializzata che non solo conosce bene il disturbo, ma anche i metodi di insegnamento sapendoli calare nella singolarità del bambino e della vita domestica. Nello specifico il tutor ha anche il ruolo di favorire l’autonomia del bambino a fronte di difficoltà oggettive, di ridurre la dipendenza del bambino dai genitori per lo svolgimento dei compiti, dipendenza che può minare la relazione genitore-figlio e soprattutto offrire una competenza specifica e quindi un valido supporto anche per la famiglia.
     

  • COMPAGNO ADULTO - E' una figura/educatore che accompagna i ragazzi nel processo di crescita mediante un progetto condiviso con la famiglia che va a rinforzare le aree di criticità ed il processo di autonomia di vita quotidiana.

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